GUIDA SICURA PARTE 2

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GUIDA SICURA PARTE 2:

Perché controllare la pressione degli pneumatici?

La pressione degli pneumatici influenza direttamente consumi e sicurezza e comfort di guida, in condizioni ottimali eviterete spiacevoli vibrazioni alla guida, avrete un maggior controllo dell’auto in fase di manovra, ridurrete lo spazio di frenata soprattutto in cattive condizioni metereologiche, conterrete i consumi e riduciamo il rischio di problemi legati alla camera d’aria.

Quando controllare la pressione delle gomme?

Per le automobili più datate o che comunque non hanno il controllo pressione integrato sul computer di bordo, sarebbe ideale effettuare una misurazione ogni 4-6 settimane o comunque ogni volta vi apprestate a intraprendere un lungo viaggio. Utilizzando un manometro, la pressione di gonfiaggio degli pneumatici deve essere controllata quando la gomma è fredda in modo tale che il rotolamento della ruota non surriscaldi l’aria interna alterando così il risultato.

Fondamentale inoltre controllare anche la ruota di scorta, scongiurando così il rischio di trovarsi con uno pneumatico inservibile nel momento del bisogno.

Quale è la giusta pressione della gomma?

Per prima cosa precisiamo che non si tratta di un valore universale, differisce sia da veicolo a veicolo sia tra pneumatico invernale e estivo. La pressione corretta è solitamente riportata sul libretto di uso e manutenzione della vostra vettura, o sul montante della portiera, facendo riferimento a condizioni ottimali di utilizzo, non a pieno carico ma con mezzo serbatoio. La necessità di un controllo professionale prima di un lungo viaggi nasce dal fatto che variando le condizioni medie varia direttamente anche la pressione. Molto importante in fine è il controllo di eventuali cali di pressione, anche non istantanei, che a volte possono essere legati all’elevata usura della camera d’aria interna o ad una non perfetta tenuta della valvola, e nel caso è bene effettuare una sostituzione quanto prima.

Come funzionano i sensori di pressione gomme?

Il sistema di monitoraggio gomme o TPMS (Tire pressure monitoring system) serve a controllare costantemente il livello di gonfiaggio gomme richiamando la nostra attenzione nel momento in cui una o più gomme risultino sgonfie. Ottimizzando di fatto la sicurezza e il risparmio di carburante.

Questo sistema è stato reso obbligatorio su tutte le automobili dal Novembre 2014 e ne esistono due tipologie, uno basato sull’hardware dell’ABS/ESP che elabora i dati forniti dai sensori di rotazione ruote, l’altro prevede un sensore interno ad ogni pneumatico.

Nel primo caso rileva la rotazione di ogni ruota, così l’impianto determina indirettamente la pressione delle gomme, grazie ad un apposito software di gestione. Come funziona? Cambiando la pressione del gonfiaggio dello pneumatico, varia il suo diametro, la circonferenza di rotolamento e quindi anche i giri della ruota per percorrere una determinata distanza.

Analizzando i dati il sistema rileva l’eventuale ruota sgonfia. Questi sensori ci avviseranno dell’anomalia senza fornirci il valore della attuale della pressione. Questi sistemi indiretti, devono essere ricalibrati in caso di gonfiaggio o di sostituzione degli pneumatici.

I sensori di pressione pneumatici diretti, invece, sono integrati nella valvola di ogni ruota. Si tratta di un sistema a radiofrequenza che trasmette i dati in tempo reale al computer di bordo direttamente sul display del quadro strumenti o del sistema multimediale, ottimizzando la precisione e la prontezza di segnalazione di eventuali perdite di pressione.  Questi dispositivi sono alimentati da una piccola batteria, dalla durata di 10 anni circa e non è sostituibile. Una volta scaricata completamente si rende necessaria la sostituzione di tutto il sensore.

Pneumatici runflat: pro e contro

Nascono in Giappone dalla Bridgeston alla fine degli anni ’80, inizialmente l’idea era quella di creare uno pneumatico che non si appiattisse immediatamente dopo una foratura con la finalità di aiutare le persone disabili impossibilitate a sostituire immediatamente lo ruota, in seguito si è diffuso tra gli automobilisti ed il gruppo BMW ha deciso di adottarlo come prima fornitura sui veicoli nuovi.

Le gomme runflat sono montate su cerchioni appositi che devono essere dotati di rialzi speciali per trattenere lo pneumatico al cerchio, questi rialzi sono denominati Extended Hump (EH) oppure Extended Hump+ (EH+)

Vantaggi

  • non si ha necessità della ruota di scorta
  • mantenendo una velocità massima di 80 Km/h si possono percorrere tranquillamente 20-30 Km per raggiungere il gommista più vicino
  • la possibilità di lasciare l’auto parcheggiata e poi marciare ancora, non ci sono limiti di tempo entro il quale è necessario sostituire la gomma
  • peso del veicolo ridotto grazie all’assenza di cric chiavi per la sostituzione e ruota di scorta

Svantaggi

  • costo più elevato rispetto ad una gomma tradizionale
  • costi maggiorati per smontaggio e montaggio in quanto è necessaria una strumentazione apposita
  • minor confort e maggior rigidità dello pneumatico
  • è frequente il bisogno di sostituire le gomme di uno stesso asse dopo una foratura, in modo da avere due pneumatici con lo stesso livello di usura

Conviene montare pneumatici runflat sulla propria auto?

Non è consigliata la sostituzione dei vostri normali pneumatici con pneumatici runflat se non è previsto dalla vostra auto. Seppur possibile dovreste sostituire anche i cerchi e, oltre a maggiori costi, si verificherebbe un aumento delle sollecitazioni trasmesse alla scocca e un comportamento di guida differente dal solito rispetto alle gomme tradizionali. Inoltre è necessaria la presenza dei sensori di pressione pneumatici diretti per essere conformi con la legge

Le vostre sospensioni sono state progettate per una gomma standard, che spesso viene considerata parte delle sospensioni. Stravolgere tutto con uno pneumatico runflat, più rigido, altererebbe la risposta alle sollecitazioni da parte della vostra auto.

Passare da pneumatici runflat a pneumatici normali

Per la stessa ragione, anche sostituire i pneumatici runflat forniti di serie con pneumatici normali è sconsigliato, la loro maggiore rigidità è stata uno dei fattori considerati dagli ingegneri che hanno progettato le sospensioni della vostra auto. Sostituirli con gomme più morbide ne cambierebbe significativamente il comportamento su strada.

Se si decide di passare a pneumatici runflat è necessario far controllare la regolazione delle sospensioni in un’officina autorizzata dalla casa produttrice e dotarsi di un kit di emergenza (piccolo compressore o bomboletta spray auto-sigillante).

Postato il 12 novembre

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