GUIDA SICURA PARTE 4

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GUIDA SICURA PARTE 4:

Quando e come controllare gli organi interni e strutturali?

Controllo cinghia di distribuzione, come e quando?

La cinghia di distribuzione deve essere monitorata costantemente per garantire la salute del motore, poiché regola il funzionamento di quest’ultimo. Nel caso in cui la cinghia si dovesse rompere potrebbe fare dei seri danni sia alle valvole che alla pompa dell’acqua rendendo di fatto necessaria la sostituzione del motore, operazione purtroppo molto dispendiosa.

Come funziona la cinghia di distribuzione? Sincronizza l’albero motore con l’albero a camme (regola il movimento di valvole e pistoni). In più consente il regolare funzionamento della pompa dell’acqua (responsabile del raffreddamento del motore.

Ogni 30.000Km è caldamente consigliato un controllo presso il vostro meccanico di fiducia e in caso quando deteriorata. Le cause di usura possono essere molteplici: molti Km percorsi, i due cuscinetti tendi cinghia sono consumati, corpi estranei che alterano la tensione in maniera irregolare, una temperatura eccessiva del motore oppure un errato allineamento delle pulegge

Come controllare il braccio oscillante auto (Braccetto auto)?

Sono posizionati sulle ruote dell’automobile e regolano la direzione e la tenuta, collegano la ruota della vettura al telaio; la loro forma triangolare permette un movimento verticale quando l’ammortizzatore molleggia verso l’alto oppure verso il basso.

I braccetti sono sottoposti a grandi sollecitazioni quindi un grande urto o una buca profonda potrebbero piegare o rompere. In caso di rottura sarà impossibile proseguire la marcia in quanto da loro dipendono anche sterzo e sospensioni, diventando un pericolo per voi e gli altri.

Come capire se è necessaria una sostituzione?

Per rendervi conto se ci sono problemi potete far attenzione alle seguenti anomalie: rumore (cigolio, scricchiolio, strepitio), sterzata imprecisa e usura irregolare degli pneumatici.

Oppure può capitare di sentire dei rumori improvvisi e ripetuti provenienti dai braccetti prendendo ad alta velocità un dosso o una buca o di sentire forti colpi che sembrano provenire dalla scocca in corrispondenza di piccole asperità, maggiormente in curva.

Nel caso in cui riscontraste una o più di queste anomalie sarà opportuno recarvi dal vostro meccanico per un controllo che valuterà la necessità o meno di una sostituzione.

Come controllare gli ammortizzatori

Ti consigliamo di far controllare gli ammortizzatori ogni 20.000 km e di farli sostituire ogni 70.000 km. Se dovessi notare uno di questi segnali significa che i tuoi ammortizzatori sono da sostituire:

  • Vibrazioni mentre guidi
  • Usura irregolare degli pneumatici
  • Verifica se il muso dell’auto si abbassa improvvisamente quando freni e la frenata non è immediata;
  • Nel caso in cui il muso dell’auto si alza in partenza allora probabilmente si verifica un trasferimento di carico che non è stabilizzato dagli ammortizzatori
  • Quando gli ammortizzatori sono usurati la vostra auto tenderà ad allargare le traiettorie in curva e noterete una perdita di aderenza anche negli improvvisi cambi di direzione
  • Ad alte velocità il volante oscillerà e richiederà continue correzioni
  • Sentirete rumori forti anche per piccole asperità

 

Come mantenere cambio e frizione?

Quando la frizione non funziona come dovrebbe potete effettuare un piccolo test di verifica prima di recarvi dal meccanico. Mettete l’auto in piano, accendete l’auto senza marce inserite (In folle) con il freno di stazionamento (freno a mano) inserito. Per iniziare il test premete lentamente la frizione e inserite la prima o la seconda marcia e successivamente lasciate delicatamente il pedale della frizione senza premere l’acceleratore, in questo modo il vostro veicolo dovrebbe spengersi e, se questo si verifica, la vostra frizione funziona correttamente e dovete recarvi dal meccanico.

Controllo cambio manuale

Verificare il cambio manuale è molto semplice, controllate che tutte le marce entrino senza sforzo né impuntamenti né rumori anomali. Mentre guidate il cambio dovrà essere piuttosto morbido e quando cambiate marce, soprattutto in scalata, non devono essere eccessivamente contrastate.

Consigliato inoltre controllare l’olio del cambio, sarebbe buona norma sostituirlo ogni 4 anni o 80.000 Km circa, salvo diverse specifiche di fabbrica

Controllo Cambio automatico

I problemi relativi al cambio automatico spesso derivano dal lubrificante non più buono e dallo sporco che si forma a causa delle polveri generate dal contattato tra frizione e altri componenti metallici che, scorrendo all’interno del cambio, possono danneggiare il convertitore o il gruppo valvole. Nel caso in cui si verifichi questa eventualità gli effetti sono evidenti:

potrete notare colpi o strappi nei cambi marce o lo slittamento delle frizioni con conseguente cambio marcia con elevati giri motore. In aggiunta l’olio del cambio appesantito da questa polvere metallica si inacidisce danneggiando le guarnizioni.

Per evitare questi inconvenienti il consiglio è di eseguire la sostituzione dell’olio o effettuare un lavaggio tramite una macchinetta lavacambi.

Come capire se il tergicristallo è da cambiare?

Una spazzola consumata non è in grado di pulire in maniera ottimale e così di fatto diminuirà la visibilità per voi che siete alla guida. Non dovete nemmeno trascurare il fatto che possono graffiare il parabrezza, aumentando il rischio di non passare la revisione obbligatoria.

I campanelli di allarme sono piuttosto evidenti quindi fate attenzione a questi segnali:

  • Spazzola rumorosa oppure salta
  • Notate un distaccamento della gomma dal tergicristallo
  • Dopo l’accensione il tergicristallo lascia delle striature strette
  • Quando acceso non riesce a pulire alcune zone del parabrezza

Postato il 26 novembre

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